Non sempre coincidono.
Per i criteri FIBA, la Palla Recuperata di Squadra, non esiste.
In tutti i corsi che svolgiamo in giro per l’Italia, puntualmente ci viene fatta questa domanda: “Se la palla esce è Palla Recuperata di Squadra ?”. La risposta è NO.
La concezione di pareggiare il numero di palle perse con il numero di palle recuperate, utilizzata negli anni ’90, è superata dalle indicazioni FIBA che ci dicono esplicitamente che NON esistono le palle recuperate di Squadra.
Ma allora come faccio a capire se ho difeso bene ? La tua Difesa si baserà, non più sulle palle recuperate di squadra sommate a quelle individuali, ma sul numero di Palle Perse che hanno commesso gli avversari. Questo è un dato certo.
Se un giocatore commette infrazioni di passi, fa doppia, esce dal campo, sbaglia un passaggio, commette un fallo in attacco, tiene la palla per 5 secondi, fa infrazione di campo o gli viene fischiato 3 secondi in area, fa perdere il Possesso di palla alla sua squadra, ma non determina necessariamente una palla recuperata dell’altra squadra, perchè, la palla in alcune circostanze può diventare morta e quindi il possesso non è ancora concretizzato con una azione di attacco.
Stesso discorso vale per la violazione di 24 secondi, di 8 secondi o di 5 secondi sulla rimessa. Questa viene registrata come palla persa di squadra, e non come palla recuperata degli avversari.
Quindi, non sempre, ad una palla persa, corrisponde una palla recuperata.
Il concetto di base ? Per recuperare la palla la devi toccare.
Se un giocatore fa passi, il difensore può avere difeso “alla morte”, ma non ha mai toccato il pallone. E quindi non gli si può attribuire una palla recuperata.
Cosi’ come, un ricevitore, che non riesce a raggiungere un passaggio, non può essere colpevolizzato di una palla persa, se non l’ha mai toccata.
Non puoi perdere un pallone, se non l’hai mai avuto.
Se invece lo prendi, lo trattieni con due mani o lo controlli con una, ma poi ti scappa via, allora la persa la si può accreditare al ricevitore e non al passatore.
Se il tuo mancato “trattenere” la palla è dovuto ad un intervento, con tocco, del difensore, il più delle volte allora diamo merito al difensore di aver interrotto l’azione di attacco, premiandolo con un recupero individuale, e il più delle volte diamo la colpa al passaggio sbagliato.
Ma ogni situazione deve essere valutata caso per caso.
I criteri FIBA esistono proprio per dare delle indicazioni chiare e precise, e ripassarli prima di ogni gara è importante.
Nella sezione Download di questo sito è presente il Manuale Statistico aggiornato FIBA, tradotto in italiano dal nostro staff, invitiamo tutti i rilevatori a consultarlo sempre in caso di dubbio.
Buon lavoro !
