A.I.A.S.P. ASSOCIAZIONE ITALIANA ADDETTI STATISTICHE PALLACANESTRO 

ATTO COSTITUTIVO E STATUTO ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE 

A norma Legge 4/2013.

 

STATUTO

Art. 1) Denominazione – Sede – Durata

È costituita con sede in Via Maurizio Monti al civico 54  – cap 22100 Como  (CO), e con durata illimitata, l’Associazione professionale non organizzata per le professioni non regolamentate, senza scopo di lucro denominata: – ASSOCIAZIONE ITALIANA ADDETTI STATISTICHE PALLACANESTRO – nel proseguo indicata come – AIASP.

AIASPassocia i Professionisti operanti nel settore degli addetti alle statistiche pallacanestro.  

Essi promuovono la formazione, la pratica, la divulgazione, la raccolta, la fornitura di consulenza e di servizi di consulenza analogici e digitali collegati alla statistica, allo scouting, alla analisi video, allo studio e applicazione dei regolamenti in ambito sportivo con particolare riferimento alla pallacanestro.

Saranno associati i professionisti operanti nella consulenza professionale nelle diverse forme societarie, compresi quelli la cui attività è disciplinata dalla Legge 4/2013 e sue eventuali successive modifiche.

Art. 2) Attività costituenti l’oggetto sociale

L’Associazione ha struttura e contenuti democratici indipendenti da altre associazioni, leghe o federazioni.

L’Associazione è un ente di diritto privato, senza vincolo di rappresentanza esclusiva e senza fine di lucro, che intende uniformarsi nello svolgimento della propria attività ai principi di democraticità interna della struttura, di elettività e di gratuità delle cariche associative ed ha per scopo:

  1. rappresentare e valorizzare la comunità degli addetti alle statistiche della pallacanestro e degli scouting, che esercitano in proprio attività;
  2. la divulgazione della conoscenza dei fondamenti della statistica e della analisi;
  3. promuovere studi, ricerche, convegni, seminari e quant’altro possa permetterne la divulgazione la condivisione e ne stimoli la partecipazione dei propri associati enon;
  4. pubblicare libri, periodici e bollettini ;
  5. definire, presidiare e diffondere standard qualitativi, quantitativi e comportamentali per la professione promuovendo comportamenti coerenti con il codice Etico e condotta dellaAIASP ;
  6. sviluppare e mantenere rapporti con altre Associazioni o Organizzazione o Enti, italiani ed estere finalizzati anche all’erogazione di servizi aiSoci;
  7. attività di promozione e di comunicazione a favore dei proprio iscritti e dell’associazione, come l’organizzazione di eventi di vario genere e attraverso specificheiniziative;
  8. attività di formazione permanente dei propri iscritti, adottando un codice di condotta ai sensi dell’art. 27-bis del codice del consumo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, vigilando sulla condotta professionale degli associati e stabilendo con regolamento interno le sanzioni disciplinari da irrogare agli associati per le violazioni del medesimocodice;
  9. promuovere forme di garanzia a tutela dell’utente, tra cui l’attivazione di un canale diretto con il consumatore finale presso cui i committenti possono rivolgersi in caso di contenzioso con i singoli professionisti, nonché ottenere informazioni relative all’attivitàprofessionale;
  10. pubblicare ed aggiornare gli elementi informativi del sito web di riferimento, secondo principi di correttezza e trasparenza.

L’Associazione potrà compiere operazioni immobiliari, mobiliari, finanziarie e commerciali, pubblicitarie o editoriali occasionali e marginali, e comunque correlate allo scopo sociale, necessarie ed utili al raggiungimento delle sopra dette finalità e partecipare ad altre associazioni o società con oggetto analogo al proprio e potrà promuovere e partecipare ad associazioni analoghe.

Resta altresì tassativamente escluso dallo scopo sociale da conseguire, lo svolgimento di qualsiasi attività che sia riservata, a tenore delle vigenti leggi, a professioni protette e che potrà essere svolta esclusivamente a livello personale da professionisti persone fisiche iscritti in appositi Albi od Ordini professionali.

L’Associazione potrà, in via esemplificativa e non tassativa, ai fini del conseguimento dell’oggetto sociale, esercitare, in via occasionale e marginale, le sotto indicate attività, connesse alle attività istituzionali e strumentali per il raggiungimento delle finalità associative:

  • al fine di raggiungere tale oggetto sociale, l’associazione potrà avviare iniziative di divulgazione, ricreative, culturali, artistiche, musicali, con riunioni, eventi, ritrovi e simili e potrà occuparsidella

promozione di attività legate alle pratiche previste dallo statuto.

  • istituire e gestire corsi di studio teorici e pratici a tutti i livelliscolastici;
  • organizzare servizi per università e scuole di ogni grado, nonché corsi scolastici e prescolastici per docenti, studenti, lavoratori,ecc.;
  • svolgere corsi di aggiornamento eperfezionamento;
  • promuovere viaggi e scambi culturali con altre associazioni, ancheall’estero;
  • predisporre centri di documentazione a servizio degli associati e dei cittadini, nonché formare un efficiente servizio di pubblica utilità per tutti gli interessati allo studio e alla pratica delle attività dell’Associazione;
  • provvedere alla distribuzione di pubblicazioni, edizioni fonografiche, audiovisivi, e altro materiale legato all’esercizio delle discipline previste dallostatuto;
  • svolgere manifestazioni, convegni, dibattiti, mostre, per il raggiungimento dei propri obiettivi in ambito regionale, nazionale edestero;
  • stipulare convenzioni con enti pubblici eprivati;
  • gestire centri di ristorazione posti all’interno dei locali ove la stessaopera;
  • promuovere e pubblicizzare la propria attività e la propria immagine, utilizzando modelli ed emblemi;
  • realizzare e produrre eventi multimediali correlati alle attività costituenti l’oggettosociale;
  • svolgere attività correlate e strumentali alla disciplina prevista dallo statuto, che ne costituiscono il naturalecompletamento;
  • è prevista un’attività commerciale nonprevalente;
  • svolgere qualsiasi altra attività, connessa agli scopi istituzionali, che venga ritenuta utile per il conseguimento delle finalitàassociative.

È fatto divieto agli organi amministrativi dell’Associazione di svolgere o far svolgere attività con scopi diversi da quelli sopra indicati, ad eccezione di quelle ad essi direttamente connesse o di quelle accessorie e comunque con l’esclusivo perseguimento delle finalità associative.

Art. 3) Associati ed Aderenti

AIASP i ammette tutti coloro che svolgono in forma individuale, associata, societaria cooperativa o nella forma del lavoro dipendente (salvo conflitti di interesse a discrezione del Consiglio Direttivo) quattro modalità di adesione e precisamente:

– Associati Fondatori: sono coloro che hanno costituito l’Associazione presenti nell’atto costitutivo allegato al presente Statuto. 

– Associati Benemeriti: sono coloro che per la frequentazione dell’Associazione o per aver contribuito o esercitato attività in favore dell’Associazione stessa ne hanno sostenuto lo scopo e la sua valorizzazione. Sono coloro che, nell’ambito della natura degli scopi della Associazione abbiano contribuito nella loro vita a sviluppare e promuovere la figura di Addetto alle Statistiche degli incontri di pallacanestro in maniera significativa. In virtù di tali apporti monetari e non, tale categoria è esonerata dal versamento della quota associativa annuale. I soci benemeriti sono indicati dai membri del consiglio direttivo nella misura di al massimo due per ogni annualità.

– Associati Ordinari: sono coloro i quali previa domanda di ammissione, presa visione del regolamento, e relativa accettazione dal parte del Consiglio Direttivo, entrano a far parte dell’Associazione.

  • Partner – azienda, ente, federazione, lega di società, event maker o associazione della filiera dell’organizzazione, interessata ad associarsi.

Art. 4) Soci

L’associazione per perseguire gli obiettivi potrà richiedere occasionalmente prestazioni di lavoro autonomo o dipendente, anche ricorrendo ai propriassociati.

L’adesione all’Associazione è da considerarsi a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo. I soci sono tutti coloro che, condividendo i fini associativi, per essere ammessi hanno presentato domanda scritta, accettata dal Consiglio direttivo,

  • di voler partecipare alla vitaassociativa;
  • di accettare, senza riserve, lo Statuto, le attività, le finalità e il metododell’Associazione.

All’atto di presentazione della domanda di associazione, devono essere versati gli importi stabiliti per la quota sociale annuale. Ogni socio è vincolato all’osservanza di tutte le norme del presente statuto, nonché delle disposizioni adottate dagli Organi dell’Associazione.

Fra i soci dell’Associazione esiste parità di diritti e di doveri. La qualifica di socio attribuisce il diritto a partecipare a tutte le attività promosse dall’associazione, esprimendo il proprio voto in tutte le sedi deputate, in particolare in merito all’approvazione e modifica delle norme dello Statuto ed eventuali regolamenti interni, alla nomina degli organi direttivi dell’Associazione, nonché a godere dell’elettorato attivo e passivo. La disciplina del rapporto associativo e le modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo sono uniformi. È esclusa espressamente ogni limitazione in funzione della temporaneità della

partecipazione alla vita associativa. Gli associati maggiori di età hanno diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione.

  Ogni associato ha un voto. Il numero degli iscritti all’Associazione è illimitato.

  Le quote sono stabilite ogni anno dal Consiglio direttivo, non sono rivalutabili, né trasmissibili ad eccezione dei     

  trasferimenti a causa di morte.

Le cariche sociali, elette dall’assemblea dei soci, non danno diritto ad alcun compenso.

Il versamento della quota annuale deve essere effettuato annualmente entro il 28 febbraio; dopo tale data, i soci che non avessero provveduto al versamento, dopo essere stati personalmente interpellati, saranno considerati morosi.

La qualifica di socio si perde per:

  • dimissioni; le dimissioni non dà luogo a indennizzi o rimborsi di alcungenere,
    • per radiazione, che viene pronunciata dal Consiglio direttivo contro il socio che commetta azioni ritenute disonorevoli per il buon nome del sodalizio o che, con la sua condotta, costituisca ostacolo  al buon andamento della stessa; la radiazione non dà luogo a indennizzi o rimborsi di alcungenere;
    • per morosità nel pagamento della quota o di altre obbligazioni contratte conl’Associazione.

L’ammissione e la radiazione vengono deliberate dal Consiglio direttivo, è ammesso ricorso all’Assemblea, la decisione èinappellabile.

Le prestazioni dei soci a favore dell’Associazione e le cariche sono sempre gratuite ad esclusione delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, entro limiti preventivamente stabiliti dall’Associazione stessa. La qualità di volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con l’organizzazione di cui fa parte, fatta salva la possibilità di corrispondere compensi di natura forfetaria e previa decisione dell’assemblea, a coloro che svolgono i corsi e per coloro che svolgono le attività amministrative e di segreteria.

Art. 5) Diritti e doveri degli associati

I soci hanno diritto:

  • di frequentare i locali dell’Associazione, nel rispetto delle norme stabilite nell’apposito Regolamento;
  • di partecipare all’assemblea se in regola con il pagamento della quota associativa e di votare direttamente per l’approvazione e le modifiche dello Statuto e dei Regolamenti e per la nomina degli organi socialidell’associazione;
  • di partecipare alla vita associativa nelle forme prescritte dallo Statuto e dairegolamenti. I soci hanno ildovere:
  • di rispettare il presente Statuto e i Regolamentidell’Associazione;
  • di osservare le deliberazioni adottate dagli organisociali;
  • di pagare la quota associativa alla scadenzastabilita;
  • di frequentare i corsi di aggiornamento periodici; 
  • di svolgere le attività associative preventivamenteconcordate;
  • di mantenere un comportamento conforme alle finalitàdell’Associazione.
  • di indicare una delle professioni di cui al comma 2 L.4/2013, e contraddistinguere la propria attività, in ogni documento e rapporto scritto con il cliente, con l’espresso riferimento, di appartenere alla presente associazione di indicare le norma di riferimento Legge 14 gennaio 2013,n.4.

L’adesione all’associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborso ulteriori rispetto al versamento della quota ordinaria. I versamenti al fondo di dotazione possono essere di qualsiasi entità e sono comunque a fondo perduto; in nessun caso e quindi nemmeno in caso di scioglimento dell’Associazione, né in caso di esclusione o di morte dell’associato, si può dare luogo alla ripartizione di quanto versato all’associazione per il fondo didotazione.

I soci potranno effettuare, su richiesta dell’Organo Amministrativo, approvata dall’Assemblea dei soci, versamenti di quote suppletive. Tali versamenti, sempre previa conforme delibera assembleare, potranno essere impiegati o per la copertura di eventuali perdite o disavanzi di esercizio ovvero per sopperire a momentanee carenze di liquidità. I soci non potranno richiedere la restituzione di tali versamenti.

Art. 6) Organi sociali

Sono organi dell’Associazione:

  • l’Assemblea dei soci;
  • ilPresidente;
  • vicepresidente
  • iltesoriere
  • il Consigliodirettivo.

A garanzia della democraticità della struttura dell’Associazione, si stabilisce che tutte le cariche devono essere elettive oltre che gratuite.

Art. 7) L’Assemblea dei soci

L’Assemblea dei soci è l’organo sovrano dell’associazione: essa è composta da tutti i soci in regola con il versamento della quota sociale e dei contributi annuali e che, alla data dell’avviso di convocazione, risultino iscritti nel Libro soci.

L’assemblea è convocata dal Presidente, almeno una volta all’anno, ed ogni qualvolta egli lo ritenga opportuno ed è presieduta dal Presidente o, nel caso di sua impossibilità, da un consigliere.

La convocazione dell’assemblea è effettuata con avviso esposto nella sede, inviato via e-mail o pec o via web, e confermato dal destinatario con lo stesso mezzo, almeno quindici giorni prima della data fissata per l’assemblea di prima convocazione e deve contenere l’ordine del giorno. Nella stessa lettera di convocazione dell’assemblea, può essere fissato un giorno ulteriore per la seconda convocazione. La convocazione può essere fatta, sempre a cura del Presidente, con lettera raccomandata spedita ai soci almeno otto giorni prima dell’adunanza, al domicilio dei soci, oppure per mezzo di pec o email o web. Gli associati, ai fini dei loro rapporti con l’associazione, comunicano all’Associazione l’indirizzo di domicilio, la e-mail e/o pec, il numero di telefono o di cellulare eleggono domicilio nel luogo, presso il numero di utenza fax e o all’indirizzo di posta elettronica indicatiall’Associazione.

L’assemblea è comunque valida, a prescindere dalle predette formalità, qualora siano presenti tutti i soci, in regola con il pagamento della quota, aventi diritto al voto alla data dell’adunanza e siano presenti o informati     tutti      i       consiglieri       e      nessuno       si       opponga       alla       discussione.    L’assemblea dei soci può essere convocata anche fuori dalla sedesociale.

L’assemblea ordinaria delibera:

  • l’elezione del Consigliodirettivo;
  • l’approvazione del rendiconto contabile economico finanziario e della relazioneannuale;
  • la destinazione dell’avanzo o disavanzo diesercizio;
  • sugli argomenti posti alla sua approvazione dal Consigliodirettivo. Il socio maggiore di età ha diritto di voto. È ammesso il voto perdelega.

In prima convocazione, l’assemblea ordinaria è regolarmente costituita con la presenza della metà dei Soci aventi diritto a parteciparvi; in seconda convocazione è valida qualunque sia il numero dei soci intervenuti. L’assemblea ordinaria delibera, sugli argomenti posti all’ordine del giorno, a maggioranza assoluta, vale a dire con il voto favorevole di metà più uno dei votanti.

L’assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza di almeno la metà degli associati aventi titolo a parteciparvi; e in seconda convocazione qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera a maggioranza assoluta.

L’Assemblea straordinaria delibera:

  • sulle richieste di modifica delloStatuto;
  • sullo scioglimentodell’Associazione;
  • sulla nomina del liquidatore.

Le riunioni dell’Assemblea devono risultare da apposito verbale, firmato dal presidente e dal segretario e trascritto nel libro delle delibere dell’Assemblea dei soci. Ogni associato votante, presente di persona all’Assemblea, può rappresentare, con delega scritta, soltanto un altro associato avente diritto di voto. E’ ammesso il voto informatico a distanza in videoconferenza così anche per le tutte altre riunioni degli organi.

Art. 8) Consiglio Direttivo

L’Associazione è amministrata da un Consiglio direttivo, composto da membri designati fra tutti gli associati aventi diritto al voto. Il Consiglio direttivo è composto dal Presidente e da un numero di consiglieri non inferiore a due.

Il Consiglio direttivo dura in carica tre anni e i suoi membri possono essere rieletti.

Le sedute sono valide quando sia presente la maggioranza dei componenti e le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice dei presenti. In caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente.

Il Consiglio direttivo si riunisce su convocazione del Presidente e quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti.

Sono compiti del Consiglio direttivo:

  1. accogliere o respingere le domande di ammissione dei Soci definendone la categoria diappartenenza,
  2. adottare provvedimentidisciplinari;
  3. compilare il rendiconto contabileannuale;
  4. redigere la relazione annuale al rendicontocontabile;
  5. eleggere al proprio interno il Segretario e ilTesoriere;
  6. curare gli affari di ordine amministrativo; assumere personale dipendente; stipulare contratti di lavoro; conferire

mandati di consulenza;

  • approvare il programma dell’Associazione;
  • fissare le norme per il funzionamento e l’organizzazione internadell’Associazione;
  • elaborare un piano di attività annuale da sottoporreall’Assemblea;
  • definire, presidiare e diffondere standard qualitativi e comportamentali per la professione promuovendo comportamenti coerenti con il codice Etico e con il Codice di condotta .
  • discutere e deliberare relativamente ad ogni altro argomento posto all’ordine del giorno, se non di competenza dell’assemblea,
  • aprire rapporti con gli Istituti di credito; curare la parte finanziaria dell’Associazione; sottoscrivere contratti per mutui e finanziamenti e quant’altro necessario per il buon funzionamento dell’Associazione.

Se nel corso dell’anno sociale vengono a mancare uno o più consiglieri, si procederà, da parte del Consiglio direttivo, alla sostituzione degli stessi con i soci tra i primi dei non eletti ovvero con elezione alla prima assemblea.

Le riunioni del Consiglio direttivo sono presiedute dal Presidente ed in sua assenza da un membro del Consiglio direttivo. Le riunioni del Consiglio direttivo devono risultare da apposito verbale, firmato dal presidente e dal segretario e trascritto nel Libro delle delibere del Consiglio direttivo.

Art. 9) Il Presidente

Al Presidente spetta la rappresentanza legale dell’associazione di fronte ai terzi e anche in giudizio.

Il Presidente può conferire procura ad uno o più soci sia per singoli atti che per categorie di atti. Su deliberazione del Consiglio direttivo, il Presidente può attribuire la rappresentanza dell’Associazione anche ad estranei al Consiglio stesso.

Il Presidente dura in carica tre anni e può essere rieletto. Il Presidente;

  • convoca l’assemblea;
  • convoca e presiede il Consiglio Direttivo,
  • nomina iVicepresidenti,
  • propone la costituzione di Gruppi di Progetto e qualsiasi altra iniziativaistituzionale,
  • indirizza e controlla lagestione.

Art. 10) Uso del Marchio

L’uso del marchio e dei loghi di AIASP da parte dei Soci è rigorosamente disciplinato dal Consiglio Direttivo a tutela dell’immagine di AIASP  ed in applicazione della Legge4/2013.

Art. 11) Risorse economiche

L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:

  1. quote sociali annuali deisoci;
  2. eventuali quote supplementari dei soci;
  3. eventuali contributi volontari deisoci;
  4. eventuali contributi volontari deiterzi;
  5. eventuali contributi volontari versati dai soci che partecipano aicorsi;
  6. donazioni, eredità, lasciti testamentari,legati;
  7. rimborsi derivanti daconvenzioni;
  8. entrate derivanti dalle varie iniziative che saranno intrapresedall’associazione;
  9. entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali, connesse alle attività istituzionali e strumentali per il raggiungimento delle finalitàassociative;
  10. entrate derivanti da manifestazioni e raccolte pubbliche difondi;
  11. ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo in conformità a quanto previsto dal presente statuto.

Art. 12) Divieto di distribuzione degli utili

È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve e capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge, ed è fatto obbligo di impiegare gli utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Art. 13) Raccolta pubblica di fondi

Nel caso di raccolta pubblica di fondi, l’Associazione dovrà redigere l’apposito rendiconto, da cui risulti, con chiarezza e precisione, le spese sostenute e le entrate.

Art. 14) Rendiconto economico-finanziario

L’esercizio sociale dell’Associazione si apre il primo gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno.

Ogni anno il Consiglio direttivo predispone il rendiconto contabile economico-finanziario dal quale devono risultare con chiarezza e precisione le entrate suddivise per voci analitiche, i beni, i contributi, i lasciti ricevuti, le spese e gli oneri sostenuti suddivisi per voci analitiche.

Il rendiconto contabile deve essere accompagnato da una relazione illustrativa predisposta dal Consiglio direttivo. Entrambi i documenti devono essere sottoposti all’approvazione dell’Assemblea entro e non oltre quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale.

Il rendiconto e la relazione devono essere depositati presso la sede sociale nei quindici giorni precedenti la data fissata per la loro approvazione, a disposizione di tutti i soci.

Art. 15) Intrasmissibilità della quota associativa

La quota o contributo associativo è intrasmissibile.

Art. 16) Scioglimento

In caso di scioglimento, cessazione ovvero estinzione dell’Associazione, i beni che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione sono devoluti ad altra associazione con finalità analoghe o affini o ai fini di pubblica utilità.

Art. 17) Clausola compromissoria per arbitrato rituale.

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, saranno applicabili le disposizioni vigenti in materia di associazioni ed enti senza fine di lucro. Le controversie che dovessero insorgere in relazione al rapporto sociale, o comunque a questo connesse o collegate, fra società, soci, e amministratori, sindaci e liquidatori, verranno risolte da un arbitro unico designato dalla Corte della Camera Arbitrale di Como. L’arbitrato sarà rituale ed il collegio deciderà secondo diritto. L’arbitro è competente a decidere della validità delle delibere assembleari. In caso di esito positivo dell’impugnazione per nullità del lodo, le parti concordano, ai sensi ed ai fini dell’art. 830, 2° co, c.p.c., che la decisione della controversia sia affidata ad un nuovo collegio arbitrale composto di tre persone designate dalla Corte della Camera arbitrale di Como.

Sede dell’arbitrato è Como. 

ATTO COSTITUTIVO ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE NON ORGANIZZATA PROFESSIONI NON REGOLAMENTATE (L.4/2013)

denominata

A.I.A.S.P “ASSOCIAZIONE ITALIANA ADDETTI STATISTICHE PALLACANESTRO “ 

Art. 1.

In data 22 marzo 2019 viene costituita in Como in via Maurizio Monti 54 l’associazione professionale denominata A.I.A.S.P – ASSOCIAZIONE ITALIANA ADDETTI STATISTICHE PALLACANESTRO  fra le seguenti parti comparenti: 

  • CORTI GUIDOnato in Como il giorno 05 marzo 1972 e residente in via  Maurizio Monti 54 Codice Fiscale CRTGDU72C05C933J;
  • ACCARDI ANDREAnato in Como il giorno 31 agosto 1971  e residente in via Mentana Codice Fiscale CCRNDR71M31C933U;
  • SEMOVENTA MATTEOnato  Como il giorno 26 aprile 1985 e residente in Grandate (Como) via Monte Bianco 32 Codice fiscale SMVVMT85D26C933E;

dopo ampia discussione dichiarano di costituire, una associazione professionale senza scopo di lucro e con durata illimitatadenominata:

“ASSOCIAZIONE ITALIANA ADDETTI STATISTICHE PALLACANESTRO

nel proseguo denominata – AIASP che  associa i Professionisti operanti nel settore degli addetti alle statistiche pallacanestro.  

Essi promuovono la formazione, la pratica, la divulgazione, la raccolta, la fornitura di consulenza e di servizi di consulenza analogici e digitali collegati alla statistica, allo scouting, alla analisi video, allo studio e applicazione dei regolamenti in ambito sportivo con particolare riferimento alla pallacanestro.

L’associazione non ha scopo di lucro, non ha vincoli di rappresentanza ed ha il fine di valorizzare le competenze degli associati e garantire il rispetto delle regole deontologiche per agevolare la scelta e la tutela degli utenti nel rispetto delle regole sulla concorrenza. Potrebbe esercitare una attività commerciale non prevalente, e può articolarsi in delegazioni territoriali, nonché avviare attività di promozione permanente dei propri iscritti ed adottare un codice di condotta come da art. 27 (codice del consumo), vigilando sulla condotta professionale dei suoi associati, stabilendo anche sanzioni derivanti dalla violazione del codice di condotta.

Art. 2. Sede

L’Associazione ha sede in Via Maurizio Monti n. 54 – 22100 Como.

Art. 3. Attività costituenti l’oggetto sociale

L’Associazione ha struttura e contenuti democratici.

L’Associazione è un ente di diritto privato, senza fine di lucro, che intende uniformarsi nello svolgimento della propria attività ai principi di democraticità interna della struttura, di elettività e di gratuità delle cariche associative ed ha perscopo lo studio, la pratica e la divulgazione della statistica in campo sportivo con particolare riferimento alla pallacancestro oltre ai punti dettagliatamente indicati nello statuto allegato al presente atto. 

L’Associazione potrà compiere operazioni immobiliari, mobiliari, finanziarie e commerciali, pubblicitarie o editoriali occasionali e marginali, e comunque correlate allo scopo sociale, necessarie ed utili al raggiungimento delle sopra dette finalità e partecipare ad altre associazioni o società con oggetto analogo al proprio e potrà promuovere e partecipare ad associazioni analoghe.

Resta altresì tassativamente escluso dallo scopo sociale da conseguire lo svolgimento di qualsiasi attività che sia riservata, a tenore delle vigenti leggi, a professioni protette e che potrà essere svolta esclusivamente a livello personale da professionisti persone fisiche iscritti in appositi Albi od Ordiniprofessionali.

Art. 4.

L’Associazione è retta dallo Statuto che si allega al presente Atto, formandone parte integrante e sostanziale.

Art. 5.

In deroga alle norme statutarie, il Consiglio direttivo dell’Associazione fino al 31 dicembre 2024, viene così costituito:

CORTI GUIDO PRESIDENTE

ACCARDI ANDREA SEGRETARIO 

SEMOVENTA MATTEO CONSIGLIERE 

Art. 6.

Le spese del presente Atto, sua registrazione, annesse e dipendenti sono a carico dell’Associazione.